Ascolta, piccolo o grande uomo di potere!: “Altre Ragioni”

Invio una lettera dell’Associazione “Altre Ragioni” pubblicata oggi 15.07.2008 sul Quotidiano di Bari con una nota del giornalista Francesco De Martino che la precede. Ezio

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Politica e psichiatria: chi sono i veri pazzi?

Dopo un dibattito durato mesi e favorito solo dal Quotidiano di Bari passa l’ormai famosa delibera “vuoto per pieno” in merito alla riabilitazione psichiatrica. Passa in sordina, come afferma la CGIL, senza un vero dibattito e soprattutto un confronto con la CGIL stessa, con le associazioni che in questi mesi l’hanno criticata, etc.

Ci chiediamo: cosa davvero succede in Regione Puglia che permette prassi a dir poco discutibili, che ostacola qualsiasi possibilità anche solo di confronto e che determina tante critiche e proteste?

E ancora: che faranno ora le realtà che si sono dette più volte decisamente contrarie alla delibera?

Pubblichiamo, a tal proposito, una lettera che ci è pervenuta dall’Associazione “Altre Ragioni”.

Francesco De Martino

 

 

Ascolta, piccolo o grande uomo di potere!

Ascolta, piccolo o grande uomo di potere. Ascolta perché so che tu sei pazzo almeno come me ma ancora non sai di esserlo.

Ogni tanto cambio idea. A volte mi credo Dio e combatto il Diavolo, altre volte combatto in Cina e sento le voci che mi dicono di andare. Poi mi passa, cambio idea,  penso ad altro e faccio altre cose.

Ma anche tu piccolo o grande uomo di potere, fai come me. L’ho visto e non puoi negare la verità. L’ho visto con la delibera “vuoto per pieno” della Regione Puglia con la quale ora vuoi farmi rinchiudere nei manicomi. Ti faccio qualche esempio.

 

Un giorno, poco tempo fa, una responsabile CGIL della funzione pubblica dice e scrive alla stampa quanto segue: “… la CGIL continuerà a rivendicare in tutte le sedi necessarie e con tutte le modalità a disposizione che la salute mentale non può essere merce, che va ridimensionato il monopolio che le strutture private hanno assunto da troppi anni nella riabilitazione psichiatrica e che gli emendamenti proposti non sono accettabili. …” .

Un altro giorno, solo dopo due mesi, quella stessa persona dice e scrive che la  “… recente approvazione, fatta in sordina il 3 luglio, e contro la quale abbiamo agito il nostro dissenso, della delibera di Giunta riguardante gli accreditamenti, mostra che il primato non lo si vuole riportare nel servizio pubblico”.

In sintesi, dopo due mesi, quella responsabile CGIL della funzione pubblica ha parlato e scritto come se il problema fosse solo quello degli accreditamenti. Ha presentato così una microscopica nota di disappunto rispetto ad un piano che comunque accetta.

Ma la stessa cosa hanno fatto una persona di psichiatria democratica pugliese e consiglieri della Regione Puglia, per non parlare di un dottore che un giorno dice e scrive di volere  “luoghi aperti” ed un altro di volere i manicomi del “vuoto per pieno” o, per finire con un assurdo per me incomprensibile, di un personaggio politico che circa 30 anni fa aveva le mie attuali idee ed oggi, al contrario, avalla l’uso dei manicomi.

Allora hai visto piccolo o grande uomo di potere che questa volta ho ragione io? Hai visto che cambi idea più spesso e più contraddittoriamente di me e quindi sei pazzo come il sottoscritto o forse anche di più?

Io le sento le voci e alcune volte non le capisco. Ma tu piccolo o grande uomo di potere, che voci ascolti che ti creano tanta confusione? Ne possiamo parlare insieme se non mi rinchiudi in un manicomio con quella delibera!

E allora, perché non vuoi ascoltarmi?  Forse posso aiutarti a capire la mia situazione, se è proprio questo ciò che vuoi, ma non sono tanto matto da aiutarti a farmi rinchiudere in un manicomio!

Peraltro, piccolo o grande uomo di potere, lo so che non ci credi ancora ma forse posso aiutare non solo te ma persino i tuoi figli e i tuoi nipoti.

La riabilitativa che tu vuoi è un posto brutto dove finiscono i pazzi che un giorno nella vita non ce la fanno più. Lì finiscono di vivere. Finiscono con tante pillole perché non possono più cambiare idea (come invece tu puoi ancora). E se ogni tanto continuano a cambiarla li mandano in posti ancora più brutti dove li legano al letto. E se le cose dovessero continuare così come tu vuoi, prima o poi faranno passare di nuovo le scariche elettriche nelle nostre teste.

Piccolo o grande uomo di potere, può succedere anche a te di non farcela più in un determinato momento.

Molti psichiatri dicono che sempre più uomini sono malati e vogliono tanti manicomi come quelli che tu ora vuoi far aprire.

Gli psichiatri hanno legato al letto poco tempo fa a Bari una povera donna sola di 80 anni che è morta. E tu non sai a 80 anni come sarai, che ti succederà!

Gli psichiatri dicono che tanti bambini sono malati. E tu non sai se avrai tempo per tuo figlio. E un giorno tuo figlio potrebbe arrabbiarsi così tanto per questo da non riuscire più a dirtelo, da non riuscire più a parlare con te; diranno che è pazzo e sarebbero capaci di rinchiuderlo in un manicomio e lì anche legarlo.

Ascolta,  piccolo o grande uomo di potere. Ascolta un pazzo che non è più pazzo di te.

Non fare i manicomi! I manicomi fanno troppo male! Lì un giorno potrei incontrare te, tuo figlio o tuo nipote.

Diventa pazzo di nuovo e cambia idea sulla delibera. Libera la tua mente da idee stupide, da idee sbagliate e simili a quelle che alcuni decenni fa consideravano l’omosessualità una “malattia mentale”!

Ricorda queste parole di Albert Einstein: “…due cose sono infinite: l’universo e la stupidità degli uomini”.

Ricorda che il vero progresso e le vere liberazioni da questa o quella forma di oppressione nascono nella lotta contro la stupidità  degli uomini. Quell’idiozia che, fra le tante schifezze, ha partorito i manicomi!

Associazione “Altre Ragioni”

 

Pubblicato il: 16 luglio, 2008
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo