Io ci conto – Seminari di approfondimento

Nasce dalla rete di associazioni del progetto Io ci conto, sostenuto da Forum Solidarietà, il percorso formativo omonimo, rivolto a volontari, familiari e operatori del settore salute mentale e tossicodipendenze.

Quattro incontri per comprendere il disagio psichiatrico. La malattia, che può stigmatizzare, isolare e condurre alla perdita dei diritti fondamentali dell’uomo; ma che può anche essere considerata una risorsa per esplorare mondi “diversi”.
Nasce dalla rete di associazioni del progetto “Io ci conto”, sostenuto da Forum Solidarietà, il percorso formativo omonimo, rivolto a volontari, familiari e operatori del settore salute mentale e tossicodipendenze.



L’esperienza formativa comprende quattro mattinate seminariali di approfondimento, dalle 9.30 alle 13, nel corso delle quali, attraverso esperienze concrete, saranno trattati gli argomenti della lotta allo stigma, i diritti del malato psichiatrico e la relazione tra la tossicodipendenza e il disagio psichico.

Calendario

sabato 31 gennaio -   Medesano Sala Poggio
Stefano Cabras
RADIO RETE 180  –  La voce di chi sente le voci
Radio Rete 180 è la prima radio sperimentale nata il 10 ottobre 2003 in occasione della giornata mondiale della salute mentale. Prende il nome dalla Legge 180 del 1978, rinominata legge Basaglia, che regola i trattamenti sanitari volontari e obbligatori per la malattia mentale e che “libera” e consente l’espressione di chi era silenziato. La vera origine e attualmente forza della radio, risiede nelle ”pillole”: piccole trasmissioni “corali” dove si lancia un argomento e se ne discute tutti insieme davanti ad un microfono. Un modo innovativo di affrontare il tema della malattia, che sposta l’attenzione dalla cura farmacologica alla valorizzazione della relazione e dell’ascolto reciproco.
Rete 180 è “La voce di chi sente le voci”: tale slogan ci ricorda che i redattori sono persone che hanno avuto e/o hanno attualmente disturbi di valenza psichiatrica tra cui spiccano patologie con deliri visivi e uditivi, appunto le voci e attraverso la radio le voci non solo si sentono ma si possono anche ascoltare!
Trasmette su internet 24 ore su 24 al sito www.rete180.it.

Sabato 21 febbraio
- Fidenza – Sala C del Distretto Ausl – Via Berenini 151
Maria Rosaria D’Oronzo
Centro di Relazioni Umane /Telefono Viola
Il Centro di relazioni umane di Bologna si propone di costruire una cultura di cittadini che non hanno più bisogno di psichiatri. Dà consigli, se richiesti, per evitare i ricoveri e liberarsi dagli psicofarmaci.
Il Centro si ispira al lavoro di Edelweiss Cotti che è stato il primo in Italia a negare il significato scientifico della malattia mentale.
www.antipsichiatria-bologna.net

Sabato 14 marzo
-  Parma Via Testi  4/a  c/o Centro di solidarietà l’Orizzonte
Renzo De Stefani
L’esperienza di Trento del “Fare assieme fa bene”
“Fareassieme” sono tutte le attività promosse dal Servizio di salute mentale di Trento  in cui sono coinvolti alla pari utenti, famigliari, operatori e cittadini: le parole ritrovate, i gruppi di auto mutuo aiuto, i gruppi di utenti, familiari e operatori, gli UFE (utenti familiari esperti), gli incontri con i familiari, la casa dell’autoaiuto, i percorsi di cura condivisi, il turismo sociale presso “La Casa del sole”. Ma non solo. Fareassieme è una filosofia, una pratica e una risorsa fondamentale che valorizza la responsabilità personale, la partecipazione, il protagonismo di utenti, famigliari ed operatori.
Fareassieme significa credere che tutti possediamo un sapere. Per molti il sapere deriva dall’esperienza acquisita convivendo con il disturbo psichico, per alcuni dall’esperienza maturata nel campo professionale. Significa anche credere nel valore della responsabilità personale (l’ impegno di ognuno  diventa la forza di tutti), nel cambiamento sempre possibile (per non dire più che Giovanni è sempre il “solito”), credere che ognuno abbia delle risorse e non sempre e solo dei problemi (guardiamoci dentro e ciascuno troverà le sue).
Il fareassieme è praticabile ovunque; non sono rilevanti tempi e luoghi bensì il rapporto tra utenti, famigliari ed operatori che viene vissuto in un clima amicale in cui l’affettività è  fortemente espressa. In tal modo l’esperienza di sofferenza e di vita costituisce un sapere riconosciuto, una ”competenza” importante che viene sempre ascoltata, considerata e valorizzata.
www.fareassieme.it

Sabato 4 aprile
– Parma Via Testi  4/a  c/o Centro di solidarietà l’Orizzonte
Aldo Lombardo
L’esperienza delle Comunità “Raymond Gledhill”
Aldo Lombardo, endocrinologo, psicoterapeuta psicodinamico e EMDR, ha lavorato per un decennio in vari servizi psichiatrici inglesi. Si è formato presso il Dipartimento di Psichiatria dell’University College Hospital di Londra. Attualmente Direttore Sanitario delle Comunità “Raymond Gledhill” dei Castelli Romani, è membro della Group Analytic Society e dell’Association of Psychoanalytic Psychotherapy inglese, consulente e supervisore presso alcune comunità terapeutiche. Si occupa di formazione e dell’organizzazione di workshops ATC accreditati. Lavora privatamente come psicoterapeuta psicodinamico e terapeuta EMDR.
L’iniziativa è proposta dalle associazioni del progetto Io ci conto:
Camminiamo Insieme, Centro di solidarietà l’Orizzonte, Comitato Difesa Malati Psichici, Comunità Betania, Cooperativa Fantasia, FA.CE., Fuori di teatro, Il cerchio azzurro, La luna e il sole, L’isola che non c’era, Liberi, Rete H, Sulle ALI delle MENTI, Va Pensiero.

Pubblicato il: 19 febbraio, 2009
Categoria: Notizie

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo