“DISAGI MENTALI IN SCENA DA COSTANZO”- Pazienti ed ex pazienti, con Giorgio Antonucci, a “Costanzo show”


20 luglio 1996 —   pagina 34   sezione: SPETTACOLI E TV

ROMA – Giovedì sera la puntata del Maurizio Costanzo show è stata davvero speciale. Su Canale 5, dalle 23 in poi (per più di due ore) sul palcoscenico del Teatro Parioli non c’ erano i soliti ospiti, ma solo degenti ed ex degenti di ospedali psichiatrici (sei in tutto), accompagnati dal professor Giorgio Antonucci, direttore del reparto autogestito dell’ Istituto ‘ Lolli’ di Imola. E’ la prima volta che questo accade in un talk show. Un fatto che farà sicuramente discutere, ma di cui Maurizio Costanzo va particolarmente fiero. Costanzo, ci spiega come è nata questa puntata? Per parlare di ‘ disagi mentali’ era proprio necessaria questa provocazione? “Io sono sempre stato contro l’ etichetta della diversità. Mettere i normali da una parte, gli anormali dall’ altra. Perciò, due mesi fa, parlando con il professor Antonucci, primario dell’ ospedale di Imola, ho cominciato a pensare ad una puntata da dedicare a chi ha o ha avuto dei ‘ disagi mentali’ : offrendo l’ intero palcoscenico a loro disposizione. Ma lo sapete che, per legge, il 31 dicembre di quest’ anno in 33 mila dovrebbero lasciare gli ospedali psichiatrici italiani? Bene, io allora ho voluto fare un tentativo: quello di dimostrare che non esiste la diversità, o almeno che è molto difficile stabilire quali sono i limiti”. I telespettatori avranno capito il suo messaggio? Come ha reagito il pubblico del teatro Parioli? “E’ andata benissimo: ci hanno seguito 1 milione e 400 mila telespettatori di media. Abbiamo avuto il 22 per cento di share. Ma anche il 15 per cento sarebbe stato un buon risultato. Io conosco il pubblico del Parioli: vi posso garantire che erano rapiti. Alcuni di loro, che ho sentito dopo la registrazione, mi hanno detto di aver trovato la trasmissione molto interessante. Sono contento, con questa puntata ho coronato un sogno, è l’ appagamento di un desiderio: bisogna creare la cultura della non diversità”. Tutto è filato liscio. Ma con questi ospiti, se ci fossero stati dei problemi, l’ avrebbero accusata di fare una speculazione televisiva… “Sì, sapevo di giocare una carta molto delicata. Ma con il mio show corro dei rischi tutte le sere, e non mi interessa più quello che dicono certi critici. Nessuna scaletta per questi ospiti: assieme al professor Antonucci, e agli psichiatri Rosaria Iacoponelli ed Ettore Pasculli, abbiamo cercato solo di farli sentire a loro agio. Ho fatto apposta a non mettere altri ospiti nella puntata: avrei detestato qualsiasi parola di ‘ comprensione’ nei confronti di chi vive il disagio mentale. Un momento difficile? Quello dei due fidanzati, Mariella e Giorgio: lei ha espresso il desiderio di lasciarlo, lui soffriva, io ho lasciato che finisse di parlare mentre mi allontanavo”. Questa puntata è un preludio al tanto annunciato ‘ nuovo corso’ del Maurizio Costanzo show del prossimo autunno? “E’ un test molto importante”, dice Costanzo, mentre Alberto Silvestri, autore dello show, ci legge soddisfatto il testo di un fax di approvazione. A Costanzo lo ha inviato Anna, da Pistoia, e dice: “Una settimana fa le ho scritto perché mi aveva offeso la presenza di Sabani nel suo show. Avevo detto che avrebbe perduto una fedele telespettatrice. Ma oggi le chiedo scusa, e mi complimento per la straordinaria puntata”. – di LEANDRO PALESTINI

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Pubblicato il: 28 ottobre, 2011
Categoria: Notizie

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo