Archive for marzo, 2009

Video – Giorgio Antonucci “La vivacità dei bambini non è malattia”


“Psicosa,Psicome, Psichi? La vivacità dei bambini non è malattia.”

L’evento si propone di fornire un’ampia e dettagliata informazione in merito alla dilagante ed erronea tendenza a identificare arbitrariamente i comportamenti e le difficoltà umane come malattie o disturbi.
Dibattito pubblico organizzato dall’Istituto di Ricerca di Clinica Psicanalitica Scienza della Parola di Udine a favore della Campagna Nazionale Perchè Non Accada, con il sostegno della Provincia di Udine e il Patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia. Riprese: Gerardo Musca

http://www.youtube.com/watch?v=Sbe2_ujIrwo

http://www.youtube.com/watch?v=pmD_ZINjdJY&feature=channel Leggi l’articolo completo »

Pubblicato il 21 marzo, 2009
Categoria: Audio, Video

ABOLIAMO L’ELETTROSHOCK-collettivo antipsichiatrico Antonino Artaud


del Collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud


È del 17 marzo 2009 un articolo uscito su La Repubblica in cui si mette in risalto come in merito all’applicazione della terapia elettroconvulsivante la Regione Toscana applichi «regole più severe» a tutela del paziente.
Effettivamente la Regione Toscana si è distinta, insieme ad altre, nella volontà di porre un limite all’uso della TEC. Con la legge regionale n.39 del 18 ottobre 2002 «in materia di applicazione della terapia
elettroconvulsivante, la transorbitale e altri simili interventi di psicochirurgia» venivano, infatti, poste alcune restrizioni all’uso dell’elettroshock. Nell’articolo 3 commi 2 e 3 si stabiliva che la TEC può essere  praticata solo con il «consenso libero,  consapevole, attuale  e manifesto» del paziente e che a  tale fine lo  psichiatria deve fornire esaurienti informazioni sugli effetti  collaterali e sui possibili metodi alternativi. Se ne sconsigliava inoltre l’utilizzo su minori, anziani oltre i sessantacinque anni  e  donne  in  stato  di gravidanza e si vietava l’uso di lobotomia prefrontale e transorbitale e di altri simili interventi di psicochirurgia. Al comma 4 si stabilivano inoltre apposite linee guida sull`utilizzo dell’elettroshock e le procedure relative al  consenso e  all`autorizzazione  adottate  dalla Giunta  regionale.
La Corte Costituzionale ha abolito nel dicembre 2002 questi passaggi (commi 2 e 3 perché la Giunta Regionale non ha il diritto di dare indicazioni su singole terapie, comma 4 per illegittimità costituzionale). Rimanevano gli articoli 1 e 2 e l’articolo 4 in cui,«considerata  la non  univocità dei  dati di  letteratura e le discordanze che  caratterizzano  il  dibattito  sulla  TEC  nella comunità scientifica», si avviava una Commissione Consiliare competente a svolgere un’azione di monitoraggio, sorveglianza e valutazione. Leggi l’articolo completo »

Pubblicato il 20 marzo, 2009
Categoria: Notizie

Dibattito tenutosi a Saronno con Maria D’Oronzo e Carmen Beatrice

fonte: ecoinformazioni.it

Dibattito: Malati di niente, tenutosi a Saronno nella sala civica Aldo Moro

Si è parlato dell’ascientificità della psichiatria e della violenza che questo approccio alla salute mentale ha quando usa violenza e chiude a chiave i pazienti sedandoli invece di guarirli, nel dibattito Malati di niente, tenutosi ieri sera a Saronno nella sala civica Aldo Moro.

È stato un incontro a dir poco movimentato quello che si è tenuto ieri sera, giovedì 26 febbraio, a Saronno presso la sala civica Aldo Moro: intitolato Malati di niente, l’ha organizzato il collettivo saronnese La Fenice per indagare il vero volto della psichiatria; l’idea è venuta perchè tutti i suoi componenti hanno un parente, un amico che ha avuto o ha a che fare con questo mondo.

Erano invitati Maria Rosaria D’Oronzo, psicologa, del Centro Relazioni Umane di Bologna (http://www.antipsichi…) e Carmen Beatrice del Gruppo d’iniziativa non psichiatrica di Tradate. Leggi l’articolo completo »

Pubblicato il 11 marzo, 2009
Categoria: Notizie

SORVEGLIATO MENTALE-di Paola Minelli e Maria Rosaria D’Oronzo

Sorvegliato mentale – Effetti Collaterali degli Psicofarmaci- Manuale d’uso”, edizione Nautilus, Torino, 2009

Illustrazione e grafica: Paola Minelli

Gli psicofarmaci sono droghe commercializzate in farmacia che oltre che essere spacciate ipocritamente come “terapeutiche”, sono spesso indotte coercitivamente nel corpo delle persone in difficoltà, del diverso, di chi non si adatta.
L’enorme diffusione sul mercato di molecole psicoattive, il dilagare della psicomedicalizzazione su fasce della popolazione sempre più ampie, la divulgazione di studi circa la gravità dei danni prodotti da alcuni psicofarmaci hanno reso urgente il rifacimento di Effetti Collaterali, testo originariamente curato dal Telefono Viola di Milano, ora rivisto e ampliato.
Il proposito è quello di fornire strumenti per l’autodifesa dalla psichiatria in un’ottica realista, in cui sarebbe di scarsa utilità parlare di psicofarmaci decontestualizzandoli dall’ambito in cui sono usati.
Il libro si propone come una guida che suggerisce alcuni mezzi per l’autodifesa o l’uso consapevole degli psicofarmaci, in un’ottica di rifiuto della terminologia medico-psichiatrica e delle sue pratiche psico-poliziesche.
CONTENUTI
Effetti collaterali sulla società, sull’individuo, sul corpo, sulla sua esperienza e come disfarsene
Effetti collaterali di ogni psicofarmaco.
Le autrici
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Pubblicato il 6 marzo, 2009
Categoria: Libri, Luoghi comuni della psichiatria

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo