— Liberarsi dalla psichiatria — TRE INCONTRI PUBBLICI


14/21/28 maggio:
Tre incontri pubblici al KINESIS autogestito, TRADATE



pieghevole da stampare: fronteretro e locandina


giovedì 14 maggio 09 – ore 21 DIVIETO D’INFANZIA – psichiatria, controllo e profitto -con Chiara Gazzola, autrice del libro

Il comportamento dei bambini non sempre soddisfa le aspettative della comunità adulta. Dei disagi infantili si preoccupa sempre meno la pedagogia e sempre di più la psichiatria e la genetica.
La diagnosi ADHD (sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività) rappresenta l’esempio più eclatante. Le cure chimiche previste (come il Ritalin) interferiscono nella crescita a livello neurologico, la diagnosi considera il soggetto malato a causa di un comportamento “non idoneo” a una società sempre più omologata e omologante.
Se si ritiene che l’ambito sociale e relazionale, nel quale un bambino cresce, sia poco importante e si incasella come patologia ogni comportamento che non rispecchia i canoni di presuntuosi obiettivi formativi, la soluzione verrà demandata ad esperti che si avvalgono di cure farmacologiche invasive.
Così si distrugge l’infanzia, la fantasia, la libera espressività; su tutto ciò cala un sipario di silenzio che va rialzato.


giovedì 21 maggio 09 – ore 21 proiezione del documentario: SENZA RAGIONE” documenti per una critica dell’istituzione psichiatrica
Un viaggio attraverso la storia della psichiatria ed attraverso le testimonianze di chi ha vissuto una storia psichiatrica. Per mettere in discussione i suoi metodi e la sua stessa natura, di tecnica del controllo sociale.


giovedì 28 maggio 09 – ore 21 ISTRUZIONI PER DIFENDERSI DALLA PSICHIATRIA con Maria Rosaria D’Oronzo del Centro di relazioni umane di Bologna e con il Gruppo d’iniziativa non psichiatrica di Tradate

Un incontro per comprendere come agisce la psichiatria, i suoi metodi e le condizioni che le permettono di imporre il suo giudizio invalidante sugli individui che esprimono un pensiero o un comportamento non conforme ai modelli sociali imposti.
La psichiatria, dall’infanzia alla vecchiaia, si occupa di qualsiasi aspetto della vita umana, dal ciclo mestruale alla menopausa, dal rapporto col cibo alla sessualità.
Costretti a subire e riprodurre un ordine sociale basato sul lavoro e sul consumo, in un mondo che esige competitività e concorrenzialità, anziché ascoltare, comprendere, affrontare le cause dei conflitti tra gli individui, spesso si preferisce delegare alla psichiatria.
Essa interviene con diagnosi squalificanti ed arbitrarie, con TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori), somministrazione massiccia di psicofarmaci (vere camicie di forza chimiche), elettroshock, letti di contenzione.
La liberazione dalla psichiatria passa attraverso la presa di coscienza di tutti coloro che vi sono in qualche modo coinvolti e che silenziosi, indifferenti, deresponsabilizzati, collaborano con essa.
Per questo proponiamo un incontro con alcuni di coloro che hanno intrapreso da anni un percorso per sottrarsi a questa logica, per fare a meno della psichiatria, del suo linguaggio, dei suoi pregiudizi, dei suoi metodi. Per condividere strumenti e pratiche per difenderci da essa.


LIBRI E DOCUMENTI IN DISTRIBUZIONE
ARCHIVIO ANTIPSICHIATRICO IN CONSULTAZIONE

al KINESIS autogestito, TRADATE – via carducci 3 – tel/fax: 0331811662 – kinesis.tradate@gmail.com – aggiornamenti: resist.noblogs.org


…E VENERDì 5 GIUGNO:

CRITICA AL GIUDIZIO PSICHIATRICO

INCONTRO PUBBLICO con Giorgio Antonucci e Giuseppe Bucalo


a SARONNO, presso sala Aldo Moro – viale Santuario 13


organizza: Gruppo d’iniziativa non psichiatrica, Saronno

Pubblicato il: 1 maggio, 2009
Categoria: Eventi, Notizie

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo