Archive for luglio, 2009

What Is Antipsychiatry? by Thomas Szasz


by Thomas Szasz

Merriam-Webster defines psychiatry as “a branch of medicine that deals with mental, emotional, or behavioral disorders”; Wikipedia, as “a medical specialty which exists to study, prevent, and treat mental disorders in humans.” These descriptions do not tell us what the psychiatrist does and is expected, legally and professionally, to do. That non-disclosure disguises the ugly truth: psychiatry is coercion masquerading as care. It is testimony to the effectiveness of that feeble disguise – and of our aversion to recognizing embarrassing truths about ourselves and our honored institutions – that most libertarian writers have given, and continue to give, psychiatry a free ride.

Medical specialists are distinguished by the diagnostic and therapeutic methods that characterize their work: the pathologist examines cells, tissues, and body fluids; the surgeon cuts into the living body, removes diseased tissues, and repairs malfunctioning body parts; the anesthesiologist renders the patient unconscious and insensitive to pain; and the psychiatrist coerces and excuses: he identifies innocent persons as “mentally ill and dangerous to themselves and others” and deprives them of liberty, and he excuses people of their responsibilities for their actions and obligations by testifying in court under oath that persons guilty of lawbreaking are not responsible for their criminal acts. The former practice is called “civil commitment,” the latter, “the insanity defense.” These legal-psychiatric interventions constitute the pillars upon which the edifice called “psychiatry” rests.

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Pubblicato il 31 luglio, 2009
Categoria: Libri, Notizie

L’Analista Analizzato: La patologia del “dissenso”.

(Pillolette della felicità!!! E vai sicuro…)

di Lucia Maria Catena Amato


A distanza di anni, non so ancora chi forse in Cielo mi ha aiutata, ma se non avessi avuto quel barlume di lucidità, che all’epoca, contro tutti e contro tutto, mi fece scegliere liberamente e consapevolmente di risolvere i miei gravissimi problemi personali, senza alcun aiuto farmacologico e nessun supporto psicoterapico, non sarei ancora in vita.

Sono venuta a contatto con gli psicofarmaci e con il mondo della psichiatria, per caso, quando ignara di tutto, stavo preparando l’esame di diritto amministrativo alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Mio padre, violento in famiglia da sempre, alcolista da qualche tempo, finì in ospedale in gravissime condizioni per morirvi dopo pochi mesi. Io, per molti anni, fin da bambina, avevo abusato del cibo, all’interno della mia famiglia violenta e distruttiva, ingozzandomi ripetutamente.

Mi indirizzarono da coloro che, secondo molti, mi avrebbero aiutata in ogni caso. Primo dono: un pacchetto di ansiolitici, da prendere al bisogno, mentre, tentavano, in tutti i modi, di sottopormi ad una psicoterapia, non richiesta e non gradita, mentre la mia disperazione e la mia sofferenza crescevano ogni giorno di più. Mi rivolsi allo stesso operatore per più di un anno, senza alcun risultato, mentre le mie condizioni fisiche peggioravano ed il mio peso aumentava. Le cose non cambiarono quando andai altrove. Mi prescrissero psicofarmaci: dal Prozac, ad altri. Poi arrivarono i neurolettici, mentre cercavo di spiegare disperatamente, non ascoltata, a queste persone che con le chiacchiere non si esce dalla disperazione, specialmente quando in casa hai una madre totalmente invalida, senza risorse economiche, senza lavoro e senza futuro, anche con una laurea in Giurisprudenza, in terra di mafia! Mentre il contrasto fra le loro eccellenti teorizzazioni ed i miei principi e valori di vita, diveniva incolmabile. Ad un certo punto, finii in ospedale per “Impregnazione neurolettica.”
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Pubblicato il 25 luglio, 2009
Categoria: Testi

Presentazione “ANNETTA”- Rocco Lombardi e Maria D’Oronzo



“Annetta TAVOLE , FOTO

Annetta- Due parole per Antipsichiatria.net


di Rocco  Lombardi


Dal riformatorio al manicomio alla strada,
Annetta sfugge alle gabbie mentre ne apre altrettante.
La sua tensione per la libertà cresce con l’ostilità che incontra, si esaspera nell’affetto per i
viventi, non trova un luogo unico dove riposare ed è costretta all’errare.
Annetta raccoglie la vita nel calore affievolito dei corpi morenti: lo nutre,
lo protegge, lo porta con sé.
Nei silenzi forzati e in quelli voluti, Annetta è
una storia di immagini in cui provare ad ascoltare i suoni e a costruire i
dialoghi, quelle parole che spesso mancano e con cui abbiamo perso la
dimistichezza.
Annetta forse non può più parlare o forse non vuole più, aguzza
i sensi e ascolta le urla soffocate e
selvagge dell’umanità scomparsa che
cerca nella sua natura animale il suo doppio represso.

ANNETTA


di Maria D’Oronzo


Annetta non è solo un libro, né un fumetto-muto. E’ la biografia di una donna che fin da bambina ha conosciuto la ferocia degli uomini e delle loro leggi.
Dopo la morte dei genitori, Annetta e sua sorella, sono state affidate alla nonna. Annetta ama gli animali fino al punto di aprire le gabbie in una fiera di bestiame. I commercianti sono inferociti, chiedono giustizia.


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Pubblicato il 22 luglio, 2009
Categoria: Testi

ANNETTA – Rocco Lombardi



Annetta, Rocco Lombardi, ed.NicolaPescEditore

Alcune tavole tratte dalla poesia-visiva, “Annetta”, dalla matita di Rocco Lombardi:

pag 1


pag 2


pag3



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Pubblicato il 21 luglio, 2009
Categoria: Immagini

Ministro Calderoli, a quando il taglio della mano per i ladri? – Giorgio Antonucci



Sabatoseraonline

16 luglio 2009 | 14:23

Ora, per cercare consensi elettorali si è tornati a proporre anche la castrazione chimica. Non solo, pare sia partita anche una raccolta di firme a sostegno di questa barbara iniziativa. I provvedimenti da regimi autoritari ormai si moltiplicano quotidianamente. Si dimentica che castrare i violentatori o i pedofili, come proposto dal ministro Calderoli significa un passo indietro rispetto alla civiltà. Significa prendere la strada che porta al taglio della mano per un ladro o della lingua per i delatori. Ovviamente lo stupro va considerato un reato grave e i responsabili vanno individuati e puniti come meritano, ma con certe proposte si ritorna alla legge del taglione. Si preannunciano provvedimenti che risalgono a prima dell’abolizione della tortura e della condanna a morte.

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Pubblicato il 16 luglio, 2009
Categoria: Testi

ANNETTA – fumetto di Rocco Lombardi- presentazione con Maria D’Oronzo





Rocco Lombardi, Giulia e Maria d’Oronzo alla presentazione del libro-fumetto “Annetta” di Rocco Lombardi

Pubblicato il 14 luglio, 2009
Categoria: Immagini

Diritti, Rom e psichiatria. – Piero Colacicchi – “Sorvegliato mentale”



Diritti, Rom e psichiatria.


osservAzione -  centro di ricerca azione contro la discriminazione di Rom e Sinti
10-7-09


di Piero Colacicchi


Quando negli anni novanta si aprì la discussione sui campi per Rom fui fortemente impressionato da alcuni paralleli con quanto avevo visto negli anni precedenti seguendo il lavoro di Giorgio Antonucci negli ospedali psichiatrici. Qui mi trovavo di fronte a persone che insistevano perché venissero approvate leggi regionali che istituzionalizzassero l’esistenza di campi per nomadi, sostenendo che i Rom erano incapaci di vivere tra la gente (tra ‘noi’), che erano nomadi e che promuoverne l’integrazione sarebbe stato un atto di violenza, mentre i Rom stessi dichiaravano di non essere affatto nomadi, di non aver mai vissuto in campi e di non volerne sapere: chiedevano case, lavoro, scuole per i figli. Là, negli ospedali psichiatrici, avevo visto la pretesa da parte degli psichiatri di curare persone giudicate, anche in questo caso da loro, incapaci di vivere tra la gente, internandole magari per anni; e mi era stato mostrato come questo non avesse niente a che fare con la realtà in cui erano vissuti e che volevano vivere i ricoverati. Nell’uno e nell’altro caso alcune autorità pretendevano di fare gli interessi di altri e di curarne i diritti, mentre i diretti interessati chiedevano, in un modo o in un altro, cose del tutto diverse: e per prima cosa la libertà di scelta.
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Pubblicato il 10 luglio, 2009
Categoria: Libri, Testi

Il brutto “Enigma” di Corrado Augias – di Giorgio Antonucci

Sabatoseraonline
07 luglio 2009 | 14:35


Corrado Augias in una puntata di Enigma


di Giorgio Antonucci


Quanti pregiudizi nella puntata dello scorso tre luglio di Enigma. La trasmissione di Corrado Augias andata in onda sui Rai tre e dedicata a Ida Dalser, la moglie segreta di Mussolini, ha esemplificato al meglio i pregiudizi che colpiscono le donne ricoverate in manicomio o in clinica psichiatrica.
Quasi tutti gli ospiti in studio, esclusa la storica Anna Bravo, hanno riproposto il solito schema per cui si considera la persona ricoverata in clinica psichiatrica incapace di comprendere e quindi incapace di stabilire una comunicazione con le persone cosiddette normali. Questo nonostante fosse evidente e dichiarato da tutti che il ricovero di Ida Dalser fosse dovuto a motivi politici, ossia a tenere lontana chi poteva nuocere pesantemente alla vita politica di Benito Mussolini in quanto madre di un figlio di quello che sarebbe divenuto il Duce.
Mi limito ad alcuni esempi,

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Pubblicato il 8 luglio, 2009
Categoria: Testi

IL FOLLETTO – foglio di comunicazione anti-psichiatrica

Dal sito www.senzaragione.org è adesso liberamente scaricabile, nella sezione dowload, il numero zero de “il folletto”.

Il desiderio di creare un luogo di condivisione di materiale che viaggia tra i gruppi italiani ed esteri si è trasformato in un giornale.

Presentazione di Mauro Massafra e Paola Minelli del foglio “il folletto” e del libro “Sorvegliato Mentale” in radio 090601antipsichiatria615.mp3

Pubblicato il 5 luglio, 2009
Categoria: Audio, Notizie

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo