Articolo di Eugen Galasso di chiarimento sul problema di antipsichiatria



Pervengono informazioni relative a divisioni nel piccolo movimento antipsichiatrico, nel quale peraltro mi riconosco. A qualcuno si rimproverano liaisons e connections con il CCDU e con “Scientology”, da cui il CCDU sarebbe dipendente. Ora: A)Scientology non è il CCDU né il CCDU si identifica con Scientology; B)Scientology, a suo tempo contattata da Thomas Szasz, notoriamente non credente, lontanissimo da Scientology, è movimento religioso discutibile, nel senso letterale del termine, cioè “da discutere” (ma ricordo, una quindicina d’anni fa, una violenta campagna anti-sette, in realtà anti-Scientology, promossa dalla chiesa cattolica gerarchica che, credo, non abbia proprio nulla da insegnare a nessuno). Quanto al CCDU e alle iniziative anti-psichiatriche, ha semplicemente collaborato a un’iniziativa importante, senza chiedere adesioni né aderenze; C)Chi, a Bologna e altrove, porta avanti iniziative importanti in direzione antipsichiatrica, non ha mai percepito nulla (in denaro né altrimenti) da CCDU, Scientology o altro;

D)In un momento come quello presente, in cui la reazione psichiatrica è fortissima, in cui, in modi anche abilmente camuffati, si vorrebbe far tornare indietro l’orologio della storia, riportando in auge (ma anche nella prassi) elettroshock, psicofarmaci e quant’altro (persino la lobotomia per taluni non è più”out”), in cui anche psichiatri e psicologi di orientamento “progressista” danno segni di incredibili “folgorazioni sulla via di Damasco” rivalutano la psichiatria tradizionale, comunque non la negano, creare divisioni nel piccolo movimento che si batte per un rispetto dei diritti umani di chi è stato o è vittima della psichiatria e degli psichiatri appare o una provocazione, buona solo a rinfocolare la reazione psichiatrica oppure a fare oggettivamente il gioco di chi, “à la guerre comme à la guerre”, propone il “tanto peggio tanto meglio”, tentazione apocalittica estremamente pericolosa, capace di sconvolgere e azzerare tutto, consegnando ancora di più a psichiatri à la Cassano (notorio e”onesto”fautore dell’elettroshock, che pratica in quantità industriali), maghi, santoni, preti chi vive situazioni di disagio. Questi almeno i rischi, al di là delle intenzioni di chi agisce in questo modo. Può  essere che, accecati da preoccupazioni ideologiche, non vedano la realtà. Cosa comunque grave, dato che l’ideologia, tradizionalmente è “falsa coscienza del mondo”, distoglie dalla conoscenza dello stesso, dalla realtà. Il che, per chi vuole aiutare persone minacciate dai poteri e agire nel sociale, è abbastanza grave.

Eugen Galasso

Pubblicato il: 25 maggio, 2010
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo