I “matti” in politica – Giorgio Antonucci – OraZero


Ora Zero


L’anticipazione si era già avuta lo scorso 29 settembre, quando Berlusconi, mentre ascoltava le parole di Di Pietro si era portato il dito alla tempia facendo capire che considerava il leader dell’Italia dei Valori un matto. Il 14 dicembre il premier è stato anche più esplicito, ha abbandonato l’aula durante l’intervento dell’ex magistrato dicendo esplicitamente che “Di Pietro è matto“. Ed è noto, con i matti non si parla e nemmeno si ascoltano. Da mesi, invece, molti giornali di sinistra insistono sui problemi psicologici di Silvio Berlusconi. D’altra parte lo stesso Cavaliere aveva sostenuto che i magistrati sono dei “disturbati mentali”. Sembra una questione “minore” ma non lo è. Dando del matto a qualcuno si intende escluderlo dal dibattito, estrometterlo da tutto, si afferma che non si intende più considerarlo un interlocutore attendibile.

Un atteggiamento già deprecabile in privato, figuriamoci in politica. Perché, se non si parla con l’avversario, che cosa si pensa di fare? La risposta ce la fornisce un onorevole del Pdl, non a caso uno psichiatra, Carlo Ciccioli, che ha messo le mani addosso al parlamentare dell’Idv Francesco Barbato, reo di aver portato un sacco di spazzatura all’interno dell’Aula di Montecitorio.
L’”onorevole psichiatra” ha sostenuto “ironicamente” che il collega Barbato non aveva subito conseguenze fisiche dalla sua aggressione ma che bisognava preoccuparsi dalla sua salute psichiatrica in quanto i medici avrebbero potuto rilevare “un disturbo di personalità di tipo isteroide una specie di disturbo schizotipico”.
L’eccesso di zelo consueto tra gli psichiatri ha come di solito portato a conseguenze ancora più negative. Berlusconi, almeno, si era limitato ad andarsene dall’aula, mentre Ciccioli ha espresso giudizi arbitrari, svalutando la persona, dichiarandola sostanzialmente incapace di pensare. Un tipico (pre)giudizio psichiatrico vago e sommario, ma tale da permettere di passare alle vie di fatto. Così Ciccioli si è sentito in diritto di intervenire anche fisicamente contro il deputato Barbato. Al di là dei danni riportati dall’onorevole dell’Italia dei valori, è evidente che la mentalità psichiatrica continua a fare danni e, purtroppo, ad ampliare il suo raggio d’azione.
strong>Giorgio Antonucci


Pubblicato il: 21 dicembre, 2010
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo