I Romantici fanno scandalo – Eugen Galasso


Tuttora i “Romantici” fanno scandalo: non solo chi oggi è “romantico” negli atteggiamenti umani-sentimentali stride con i comportamenti e gli atteggiamenti dominanti-affermatisi, ma anche il movimento culturale così chiamato: è uno scandalo essere mistici come Novalis o Zacharias Werner, è politicamente scorretto rimpiangere il Medioevo della “societas christiana” come volevano De Maistre, De Bonald, Chateaubriand o altri, è “folle” (per la massa greve e tele-diretta/condizionata) viaggiare all’interno della propria stanza, come faceva Xavier (non Joseph, citato sopra, ma erano fratelli) De Maistre. Neppure gli altri, poi, erano molto “bravi” per i tempi d’oggi:  Hoffmann beve e s’inebria, fino a farsi cauterizzare la schiena per la sua sindrome sifilitica, scandalizza anche perché genialmente sinestesico (musica, disegno, letteratura)  Gautier scrive troppo e si muove in troppi ambiti, Nerval s’impicca, Beethoven è sordo, Schumann ha le visioni… Troppo difformi i pensieri, dal common sense imposto dai potenti, troppo alieni pensieri e azioni dalla “norma” imposta, inculcata dalla normocrazia inculcante atteggiamenti, comportamenti,  azioni, pensieri (quelli sempre meno, perché pericolosi, per ogni “ordine costituito”).  Anche per questo, come “Centro” siamo stati molto contenti del successo dell’incontro di fine novembre “SPQR” (Sono “pazzi” questi Romantici?), che ha cercato di ripensare tutto ciò. Da qui anche il legame con la nuova sessione di Disegno Onirico, in programma a gennaio 2012. Il sogno romantico, come “fuga” dall’ “insopportabile mondo” (Jacques Brel) è prodromico al disegno onirico, che invece, come via all’autoconoscenza , vuol creare spazi liberi per orientarsi e difendersi dagli aspetti peggiori di una realtà dominata e arrogante, quando essa diviene tale…
 Eugen Galasso

Pubblicato il: 12 gennaio, 2012
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo