Ramificazione del potere psichiatrico – Eugen Galasso


Da sempre, potremmo dire da quando esiste la psichiatria, sappiamo che essa corrisponde al potere psichiatrico, a un dominio duro, diffuso, di controllo onnivoro.  Ora, con alcune realtà associative, come IDEA (acronimo di Istituto per la ricerca e la prevenzione della Depressione e dell’Ansia, ma, data la lunghezza, solo l’acronimo si ricorda, anche perché corrisponde a un lemma particolarmente significativo, tanto da essere emblematico), non a caso istituzione, certo “scientifica” (ma non è scienza neutrale, lo sappiamo), con a capo (direzione scientifica) il prof.Giovanni Battista Cassano, che i poteri accreditati (anche quello mediatico…) considerano lo “specialista principe” in questioni di depressione e ansia…che non a caso “cura” a base di elettroshock (nei casi “più gravi”, Cassano dixit) e di psicofarmaci (nei casi “meno gravi”). Ma quali i compiti di IDEA, che poi sono anche i suoi “progetti”? Sic et simpliciter la “prevenzione e la cura”. Ossia “colpirne uno, per educarne cento”, per usare un’orribile espressione politica: la prevenzione psichatrica (non medica, attenzione!) vuole reprimere comportamenti, idee “non confacenti”, ricorrendo poi anche alla “cura”, alla terapia, che il lettore sa già (cfr.sopra) in  cosa consiste.  Chi si azzarda a dire cose “strane”, ad agire come “non si deve”, verrà redarguito, poi punito, dove la repressione poliziesca, in certi casi, può essere prodromica, per es., a un TSO… Quale novità, però, di IDEA? La sua ramificazione.  I centri sono nelle città grandi, in quelle medie e piccole, nei paesi, in singole realtà locali e la “pubblicità” (ma le virgolette sono di troppo, in quanto è pubblicità vera e propria) avviene con volantini sugli autobus (ormai un “non luogo”, per citare Marc Augé, ossia un luogo spersonalizzato, disumanizzato, nel quale non ci si parla se non per scusarsi per eventuali urti, collisioni tra passeggeri-automi) e altrove. Con l’invito a sostenere “un’IDEA” (da notare il rilievo anche grafico, pericolosamente efficace) attraverso il 5X 1000 nella dichiarazione dei redditi…  Ha ragione ancora una volta Giorgio Antonucci: le persone non sono neppure più libere di essere tristi, sconsolate, di piangere etc. C’è il rischio che vengano “beccate” da chi vuol classificarle come “depresse” (e il femminile non è casuale, oggetto di “IDEA” sono soprattutto donne, come rileva una lettura neppure troppo attenta dei link presenti nel sito) e…psichiatrizzate.

Eugen Galasso

Pubblicato il: 27 maggio, 2012
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo