Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia – Eugen Galasso


Contrariamente a vari documentari recenti sulla questione OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) di taglio giornalistico o anche quasi-storico, di indubbio rilievo, ne gira uno (non ben identificabile quanto ad autori e committenti), che cerca di dimostrare che, tutto sommato, c’è di peggio, anzi di molto peggio. Una musica “carezzevole” quanto insignificante,  decisamente non “problematica” (anche il sound-track, il commento sonoro può esserlo), che, certo, non riesce a nascondere l’esistenza delle sbarre, ma per il resto dà l’impressione di “normalità”, ammesso che quest’espressione voglia dire qualcosa. Non c’è commento parlato, ma per il resto si vede l’ambulatorio, la biblioteca, l’adiacente pollaio (sporchetto, invero; qualunque cosa si voglia dimostrare, qualche volta le immagini tradiscono obiettivi e finalità o almeno li ri-mettono in discussione), poco altro, salvo il rito domenicale (cattolico, ovviamente, non altro) e poco altro. Non proprio un’esplicita apologia (sarebbe anche impossibile, trattandosi di un “documento” non rivendicato con tanto di firma etc.), ma sicuramente un’operazione giustificazionistica.   Da valutare quando queste operazioni “girano”e vengono inviato via mail (è il caso in questione) sono spacciate per documentario che riproduce la “realtà”. “Realtà” è un lemma comunque difficile da definire, ma senz’altro, se ne accettiamo la definizione corrente, la rappresentazione qui riscontrabile è altro, rispetto alla realtà, appunto.

Eugen Galasso

Video in questione nel testo:
http://www.youtube.com/watch?v=T8qB8EFq2dE

Pubblicato il: 16 luglio, 2012
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo