Racconto breve di Trattamento Sanitario Obbligatorio – Eugen Galasso



“Ma vedete, anche i concetti di destra e sinistra, beninteso in senso spaziale, non politico, sono relativi: se guardate da un certo angolo visuale, per es., il tavolo sarà dislocato a destra, da un altro, opposto sarà a sinistra”.   “Ma questo è un sofisma. Se una cosa è a destra, è situata a destra; se è a sinistra, idem. Non si discute, su ciò, altrimenti si mette in discussione tutto e finiamo a…” . “Ma il suo p.d.v. è assolutistico; la verità non è mai bianca o nera, è sempre – almeno anche – grigia” . “Questo è disfattismo, nichilismo. Allora Cristo che ha detto “Io sono la via, la verità e la vita…?. Questa affermazione, in Giovanni 14, 6, sarà pure indiscutibile o no?”.  “Ma vede, intanto bisogna esaminare la frase nel suo contesto, valutarla storicamente, come ha fatto la scuola esegetica storico-critica. Poi deve considerare i disastri cui la frase è stata sottoposta. Si è creata l’intolleranza dogmatica, la verità imposta, l’uccisione di eretici e di non-Cristiani,  le Crociate, la “Sancta” (per voi, ovviamente) Inquisitio, etc.” . “Aha, allora si svela, la sua vera natura. Lei è un nichilista, un uccisore di Dio e della tradizione cristiano-occidentale”. “Sì, durante la dittatura di Franco e quella cilena di Pinochet si diceva: “In nome dell’Occidente cristiano, fucilateli!”, dunque…”. “Vede, se fosse per me, la farei giustiziare, appunto in nome di quanto lei ricordava. Ma, faute de mieux, chiamo il mio amico prof.Rossi, primario di psichiatria, il sindaco e la sottopongo a un TSO”. “Ma come osa?”. “Non si discute”. Detto fatto. 
 
Eugen Galasso

Pubblicato il: 13 maggio, 2013
Categoria: Testi

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo