Giuseppe Tradii – il pittore dell’Autogestito di Giorgio Antonucci




Giorgio Antonucci

Qui tra noi c’è Giuseppe Tradiì.

Tradiì è un uomo che, per sua sfortuna e per una serie di circostanze negative e in una società come la nostra, doveva vivere fuori e invece è stato incastrato in manicomio. Ora, le persone possono avere o non avere il talento della pittura, indipendentemente dal fatto di essere fuori o dentro del manicomio; c’è chi ha talento per la pittura, chi per la musica; c’è chi ne ha molto ed è grande, chi ne ha poco ed è meno grande.

Però la pittura di Tradiì non c’entra nulla con il Reparto Autogestito dell’ospedale psichiatrico di Imola, dove vive da tanti anni; c’entra soltanto per il fatto che da noi, all’autogestito, ogni persona, fintanto che restava lì perché non aveva sbocchi immediati (è difficile tornar fuori dal manicomio, come tutti sapete), però quelli che stavan lì, anzitutto erano liberi. Per esempio, Tradiì la sera andava a Bologna, al night, quando voleva; oppure andava al mare, oppure al cinema, come gli altri; siamo stati all’estero, ecc. (continua)










Alcune immagini delle opere di Giuseppe Tradii http://centro-relazioni-umane.antipsichiatria-bologna.net/2010/07/02/490/

Pubblicato il: 2 dicembre, 2018
Categoria: Immagini, Testimonianze, Video

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo