Archivio della Categoria: ‘Notizie’

La proposta di riforma del T.S.O. dei Radicali Italiani – Interventi del dott Giorgio Antonucci e dott Maria D’Oronzo








Il quadro giuridico internazionale, le esperienze italiane, le strade da percorrere.


http://www.radioradicale.it/scheda/515624/il-diritto-della-follia-il-trattamento-psichiatrico-involontario-in-ambito-penale-e

Pubblicato il 26 July, 2017
Categoria: Notizie

“Il giudizio psichiatrico costituisce la prima e più diffusa segregazione”



da:“I pregiudizi e la conoscenza critca della psichiatria”.

Giorgio Antonucci e Eugenio Melandri hanno portato gli internati del manicomio al Parlamento Europeo per affrontare il problema della difesa dei propri diritti. Prima volta nella storia.
(vedi: Intervista a Giorgio Antonucci, di Clarissa Brigidi, IV parte).


Pubblicato il 10 July, 2017
Categoria: Notizie

Film: “Se mi ascolti e mi credi. Giorgio Antonucci, un dottore senza camice”




Il bellissimo documentario della RAI sul Dr. Giorgio Antonucci, protagonista assoluto della scena antipsichiatrica e psicoanalitica italaiana, membro della Association des Psychanalystes Européens e tante altre. “Se mi ascolti mi credi”


http://www.raistoria.rai.it/articoli/se-mi-ascolti-mi-credi/38025/default.aspx

Pubblicato il 6 July, 2017
Categoria: Notizie

“Se mi ascolti e mi credi” la vita di Giorgio Antonucci. Il dottore senza camice


“Chiunque può andare a vedere: quei posti non sono cambiati.”



Video : https://www.youtube.com/watch?v=bzFjERwhGOs&feature=youtu.be
Il film sarà in programmazione su Rai Storia, lunedì 26 giugno alle 23, nella Giornata Mondiale Contro le Torture.





Progetto: Laura Mileto
Regia: Alberto Cavallini
Attori: Francesco Borchi, Francesco Ciampi, Giusy Merli, Sergio Forconi e tanti altri.

Pubblicato il 21 June, 2017
Categoria: Notizie

Se mi ascolti e mi credi. – Docu-film sul lavoro di Giorgio Antonucci

Lunedì 26 giugno 2017 dalle ore 23:00 Rai Storia





Trama
Un docu-film su Giorgio Antonucci. La sua vita, le sue battaglie contro il disumano trattamento dei ricoverati nelle istituzioni psichiatriche, ospedaliere e territoriali, contro lo status quo, contro il lassismo e l’oblio dei pazienti “scomodi”.

Una parte di questo documento fatto di interviste a Giorgio che sono più che altro delle chiacchierate con l’uomo straordinario e umanitario che egli è.

E un’altra parte fatta di stralci di vita sceneggiata e messe in scena, dove lo troviamo negli anni settanta a tu per tu con il lavoro e le crudeltà perpetrate da suoi colleghi cinici e per niente memori di quel giuramento di Ippocrate dove in un passaggio dice: “Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati e mi asterrò dal recar danno e offesa….” Vedremo le offese e il danno recato, vedremo un giovane Antonucci battagliero, determinato a guarire le offese che uomini come tutti noi hanno perennemente subito.

Regia di
Alberto Cavallini

Sceneggiatura di
Alberto Cavallini e Laura Mileto

Prodotto da
ArtistFilm







Pubblicato il 3 June, 2017
Categoria: Notizie

“Thank you for being a champion of human rights.” Dottor Giorgio Antonucci – Riconoscimento dell’Assemblea legislativa della California






Il dottor Giorgio Antonucci il 26 febbraio 2005 ha ricevuto a Los Angeles un riconoscimento Certificate of Recognition, dell’assemblea legislativa della California consegnato ad Antonucci dal membro del parlamento Paul Koretz, per la difesa dei diritti umani attraverso il lavoro a favore dei pazienti psichiatrici. Nell’attestato di riconoscimento c’è scritto: “Thank you for being a champion of human rights.”




Pubblicato il 27 May, 2017
Categoria: Notizie

Conversazione su Basaglia – Giorgio Antonucci e Maria Rosaria D’Oronzo






Audio : https://youtu.be/OrpnoR-YBGw

Pubblicato il 23 May, 2017
Categoria: Notizie

La chiave comune – di Giovanni Angioli – Presentazione




Giovedì 18 maggio
alle ore 20.30
presso la Libreria “Il Secondo Rinascimento
via Porta Nova 1/A, Bologna


Dibattito intorno al libro


LA CHIAVE COMUNE
Editrice La Mandragora


di

Giovanni Angioli


Interverranno:

Giovanni Angioli, autore del libro, già coordinatore del Reparto Autogestito, Istituto “Lolli”, Imola
Sergio Dalla Val, psicanalista, presidente Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna
Maria Rosaria D’Oronzo, psicologa, presidente Centro Relazioni Umane, Bologna
Massimo Golfieri, fotografo, documentarista dei luoghi del disagio
Carlo Marchetti, ricercatore, direttivo Associazione Culturale Progetto Emilia Romagna
Anna Ortolani, sociologa, ASP Imola

Pubblicato il 7 May, 2017
Categoria: Notizie

Intervento del dottor Giorgio Antonucci al dibattito dei Radicali Italiani sulla riforma restrittiva del Trattamento Sanitario Obbligatorio





“Continuare a mantenere il TSO significa continuare i manicomi.”


http://www.radioradicale.it/scheda/505107?i=3694053

Pubblicato il 7 April, 2017
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Elettroshock: trauma o terapia? – Eugen Galasso

A proposito dell’ “amnesia post-traumatica” vari manuali di psicologia (non di psichiatria, attenzione!) rubricano ancora tranquillamente quale trauma l’elettroshock, senza prendere posizione su questa “modalità terapeutica”, quasi fosse “data da Dio” o comunque da accettare o almeno da non mettere in discussione, quale datità terapeutica necessaria/inevitabile. Una cosa è, evidentemente, prendere atto di un fatto (l’elettroshock alias “terapia elettroconvulsiva” viene purtroppo ancora praticato in varie strutture pubbliche e private, soprattutto private), altro è non voler prendere atto della questione, non volerla mettere in discussione, non volerla criticare (classica viltà di ambiti scientifici e ordini professionali concorrenti, simili ma evidentemente non sovrapponibili, non uguali). Le evidenze terapeutiche, in questo caso, vengono bypassate/eluse, a favore di  una normatività sociale che passa ancora per la condanna/punizione del “diverso”, ossia di chi pensa e agisce in modo non conforme a modelli accettati quanto subdolamente imposti. Sembra che la lezione di Giorgio Antonucci non sia stata accolta o meglio sia stata espunta-forclusa per “quieto vivere” ossia, in buona sostanza, per viltà.    Eugen Galasso

Pubblicato il 4 April, 2017
Categoria: Notizie

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo