Chi Siamo

dott.ssa Maria d’Oronzo
Maria d’Oronzo, fondatrice/coordinatrice del Centro di Relazioni Umane.
Psicologa, si laurea all’Università di Padova, nel 1993, con il professore Sadi Marhaba, con tesi dal titolo “L’approccio non-psichiatrico al dolore morale”. Dal 1992 al 1996 fa ricerca e svolge il suo lavoro nel Reparto Autogestito del 0spedale Psichiatrico “Lolli” di Imola. Col primario Giorgio Antonucci.
Ad oggi collobora con associazioni e istituzioni per promuovere una cultura del rispetto e della libertà delle persone psichiatrizzate. È presidente del Telefono Viola di Bologna fino al 2008.
dott. Giorgio Antonucci
Giorgio Antonucci, medico, poeta, scrittore, psicanalista, primario del raparto Autogestito dell’ospedale psichiatrico, “Lolli”, di Imola. Nella sua pratica ultraventennale non è mai ricorso al Trattamento Sanitario Obbligatorio e ha mostrato come sia possibile occuparsi in pratica di pazienti psichiatrizzati senza l’utilizzo di metodi coercitivi. Ridando dignità e libertà ai reclusi della psichiatria.
È presidente onorario del comitato scientifico di Giù le mani dai Bambini, membro onorario dell’Associazione Europea di Psicoanalisi, socio onorario dell’ Osservatorio Italiano Salute Mentale, membro del comitato scientifico dell’Università Popolare di MusicArterapia. Ha collaborato con il Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo.
Il 26 febbraio 2005 ha ricevuto a Los Angeles il Thomas Szasz Award per “Meriti eccezionali nella lotta contro lo stato terapeutico” e contemporaneamente un riconoscimento dell’assemblea legislativa della California consegnato ad Antonucci dal membro del parlamento Paul Koretz.
avv. Lucia Maria Catena Amato
Lucia Maria Catena Amato. Vive a Santo Stefano di Camastra (ME). Laureata in Giurisprudenza, è abilitata all’esercizio professionale di Avvocato. Dal gennaio 2002 esercita funzioni giudiziarie onorarie presso il Tribunale di Patti, distretto di Corte d’Apello di Messina.
Massimo Golfieri
Massimo Golfieri, fotografo e artista visivo, spesso realizza lavori utilizzando la fotopittura, ma l’area di ricerca si estende ad altri aspetti della fotografia e della grafica applicata alla comunicazione. Vive e lavora a Imola
Massimo Golfieri, in Critica al giudizio psichiatrico (G.Antonucci,1993, Sensibili alle foglie) presenta le sue fotografie dell’Osservanza: “Tutti gli spazi qui rappresentati (esterni e interni) sono delimitati e rinchiusi all’interno di un muro e di un portone messi lì a segnare un confine anacronistico che riesce ancora a rinchiudere, discriminare e neutralizzare tante forme di esistenza umana…. Malgrado i reparti fossero abitati in nessuna di queste immagini compare la figura umana e nelle pochissime in cui compare ha solo un ruolo secondario.
Nelle foto fatte nel mondo esterno ho ripreso le persone: sono le immagini dei latitanti, tutti potenziali ospiti di quelle mura, tutti braccati, alcuni già forse individuati, altri insospettabili un cui gesto di libertà o di creatività può essere interpretato da qualche zelante psichiatra come malattia…”
prof. Eugen Galasso

Bolzanino ormai naturalizzato Fiorentino (nessuno gli tocchi la panzanella), Eugen Galasso è pedagogista
clinico, reflector, ricercatore universitario e ISFAR, autore di vari saggi di argomento psicologico,
pedagogico, storico-culturale. Plurilaureato, è autore di vari saggi di critica letteraria, di alcuni volumi di poesie in diverse lingue e di racconti. Da tempo collabora al sito. Non è infantile, semplicemente è rimasto un bambino e, in questo concordando con Carlo Lazzerini (suo ex-prof.di filosofia e storia al liceo ed eterno nemico), vuol essere Peter Pan per tutta la vita.
