Archivio della Categoria: ‘Eventi’

CONFERENZA NAZIONALE TELEFONO VIOLA


21 MAGGIO 2011
ORE 9.00 – 17.00

“I Vent’anni del Telefono Viola”
Contro gli abusi e le violenze psichiatriche
da Davide Catalano a Francesco Mastrogiovanni

http://telviolaroma.blogspot.com/

Pubblicato il 13 May, 2011
Categoria: Eventi

Eugen Galasso – Incontro pubblico – Reflection

“Centro di Relazioni Umane”, invita all’incontro pubblico su “Reflection: conosci te stesso per conoscere gli altri; conosci gli altri per conoscere te stesso”, con Eugen Galasso.


15 aprile, ore 18.30, presso ass. H.U.B. , via Luigi Serra 2/g, Bologna.



Pubblicato il 12 April, 2011
Categoria: Eventi, Notizie

“Diversabili?” – Eugen Galasso – Video

L’incontro tenuto a il 28 gennaio scorso al H.U.B. bolognese ha visto un’attività realmente seminariale sulla  tematica “Diversabili?“. La responsabile del Centro di relazioni umane, la dottoressa Maria D’Oronzo, ha evidenziato  come sia  estremamente comodo  per i poteri costituiti imbottire bambini/e e ragazzi/e di Ritalyn  e di altre sostanze “tranquillanti”, come al tempo stesso le diagnosi di  ADHD prolifichino…Quando non si sanno risolvere i problemi di bambini e adolescenti, li si reprime, “addormentandoli”, come certificano persone impegnate nel settore quali insegnanti e educatori.  La neurologa dott. Mirella Pizzi ha ricordato il trauma del bambino diagnosticato “insufficiente” e sottoposto a un’umiliante trafila di “cura”. La dott. Debora Guidi, autrice di un pregevole lavoro (tesi quinquennale-magistrale in Scienze della formazione) sul “Bambino ospedalizzato” ha posto in luce problemi e potenzialità di questo tipo di difficoltà: se i  reparti pediatrici sembrano e in qualche modo sono più accoglienti (clown-terapia,  colori più freschi nelle stanzette, giochi e computer, genitori in reparto, scuola più democratica in reparto), rimane un trauma di fondo (la malattia in sé) che certo la crisi economica mondiale e il suo uso da parte dei poteri non contribuisce a far superare adeguatamente. Un  bel video (anzi promo) , “Ci provo”, introdotto da Valentina D’Alessandro, pedagogista dell’handicap residente a Bologna, non presente per altro impegno (era impegnata a Milano) dove si mostrano i progressi di  Luigi, laureando in scienze della formazione e down premiato con l’ Erasmus all’Universidad de Murcia, ha fatto riscoprire la gioia dell’avventura creativa per persone contro cui il pregiudizio si rivolge oggi con maggiore prudenza, risparmiando insulti e scherzi feroci, ma comunque nel “mirino” degli sciocchi, indottrinati dai soli pre-giudizi, come ha rilevato anche il maestro Alessandro D’Alessandro, oltre a chi scrive, dove il polistrumentista D’Alessandro pone in evidenza come  in Venezuela  un musicista abbia creato un vivaio di musicisti ex- ragazzi sradicati, strappati a un triste avvenire da  galeotti… Un’occasione formidabile per riscoprire il valore della creatività, del “pensiero divergente”, da sempre guardato con sospetto dai poteri occhiuti, da “psicopsichiatri” (tautologia ovviamente voluta) al servizio di chi sorveglia e punisce e basta… In altri termini, la lotta contro la psichiatria  e quella per il riconoscimento di ogni persona (dove sappiamo che l’handicap è sempre e solo socio-culturale), a prescindere dalla loro supposta “diversabilità” (il punto di domanda aggiunto deriva dal pioniere del settore, il pedagogista bolognese Andrea Canevaro, ma è condiviso da chi, in università e sul campo opera nel settore, come i pedagogisti Cuomo e Mannucci, tra gli altri) è la stessa lotta, le me^me combat, per  dirla, significativamente, con l’espressione-chiave della grande “Commune de Paris”, 1871,    grande utopia realizzata, ahimè e ahinoi, per neppure un anno…
Eugen Galasso

VIDEO

Pubblicato il 2 February, 2011
Categoria: Eventi, Testi

LA QUESTIONE PSICHIATRICA dalla paura della diversità ai muri di protezione



Incontro pubblico

Conversazione

con Giorgio Antonucci, Maria D’Oronzo e Eugen Galasso. Reading e proiezione video a cura del collettivo “Ayde” accompagnati da Vladimiro Cantaluppi, violino e Giulia Verani, fisarmonica e musica dal vivo Banda Roncati.
“La Barberia” via Riva di Reno, 77/79, Bologna 19 dicembre 2010

Pubblicato il 17 December, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

REFLECTION – Incontro pubblico con Eugen Galasso


Il “Centro di Relazioni Umane” di Bologna vi invita all’incontro pubblico “REFLECTION” con Eugen Galasso.

Reflection: un metodo per guardarsi dentro senza farsi confiscare la vita.

22 novembre 2010, ore 18

Barlume’, via Bertiera 10, BOLOGNA


 

 

 

 

Pubblicato il 16 November, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

“Armonie delle sfere”. Conversazione con Giorgio Antonucci


Conversazione con Giorgio Antonucci

Reading di poesie ed inediti di Giorgio Antonucci.

Racconti dell’Autogestito


Voce narrante: Laura Mileto

Musica: Cristina Vetrone

Conversazione con l’autore: Eugen Galasso

Cortile cafè e Civico 32


Via Nazario Sauro 24/A, Bologna

12 ottobre ore 21

Pubblicato il 6 October, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

L’IMPOSSIBILE COME PROGETTO. Antipsichiatria: teoria e pratica


Giovedì 23 settembre 2010

Dalle ore 18.30

H.U.B. via Serra 2h Bologna

incontro pubblico con


Giuseppe Bucalo

Fondatore del “Comitato d’Iniziativa Antipsichiatrica”, l’esperienza antipsichiatrica più longeva in Italia, da oltre 25 anni. Presidente dell’ “Associazione Penelope, Coordinamento Solidarietà Sociale” che promuove gruppi di autogestione di esperienze allucinatorie e che realizza strutture di appoggio e accoglienza indiscriminata dove annullare lo specifico psichiatrico.

http://www.associazionepenelope.it/

Autore dei testi “Dietro ogni scemo c’é un villaggio”; “Malati di Niente”; “Dizionario antipsichiatrico”; “La malattia mentale non esiste”; “Sentire le Voci”.

L’IMPOSSIBILE COME PROGETTO.
Antipsichiatria: teoria e pratica



organizza

Centro di Relazioni Umane di Bologna


interverrà la fondatrice Maria D’Oronzo

psicologa, autrice, collabora con diverse associazioni di difesa dei diritti umani


a seguire aperitivo antiproibizionista

Pubblicato il 17 September, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

Convegno/Corso Internazionale di Psicoanalisi Laica a Firenze


SCUOLA DI FILOSOFIA DEL SE’ E ANALISI DEL PROFONDO CIRCOLO CG JUNG – LIBERA UNIVERSITA’ JUNGHIANA CENTRO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE DI STUDI SULL’ANIMA

Daniele Cardelli (VIDEO), Giorgio Antonucci (VIDEO), Antoine Fratini

I Convegno Internazionale di Psicoanalisi Laica

III Intensive Study Program in Soul Studies


Sabato 19 Giugno 2010
Fondazione Spadolini Nuova Antologia
Via del Pian de’ Giullari, 36/a – Firenze

VIDEO

ore 10.30    Riunione Operativa

ore 15          Interventi

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Pubblicato il 12 June, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

Presentazione: Diario dal manicomio- di Giorgio Antonucci – Libreria Libri Liberi-



Lunedì 21 giugno, alle ore 18.00, nel giardino della Libreria Libri Liberi
(Via San Gallo 25r, Firenze), siete invitati alla presentazione del libro


DIARIO DAL MANICOMIO

di GIORGIO ANTONUCCI


Apre l’evento il chitarrista-compositore ANTHONY SIDNEY
che suonerà alcune sue composizioni per chitarra


Presenta il libro il prof. EUGEN GALASSO


GIORGIO ANTONUCCI, medico, dopo aver lavorato a Cividale
con Cotti e a Gorizia con Basaglia, dal 1970 al 1972 ha
svolto la sua opera nei centri di igiene mentale di Reggio Emilia.
Dal 1973 al 1996 ha lavorato nei manicomi di Imola. Per le attività
svolte ha ricevuto riconoscimenti dal “Comitato dei Cittadini
per i Diritti Umani” Onlus , nel 1997 a Milano e nel 2003 a Los
Angeles. Amico di poeti e scrittori, gode di grandissima stima da
parte di Thomas Szasz, autore del libro “Il mito della malattia
mentale” uscito negli Stati Uniti nel 1961. Il 26 febbraio 2005 ha
ricevuto a Los Angeles il “Thomas Szasz Award” e, contemporaneamente,
un riconoscimento dell’assemblea legislativa della California.
Sul lavoro di Antonucci è uscito a Copenaghen, nel
1989, un libro di Svend Bach, docente di letteratura italiana al-
l’Università di Aarhus. Con Spirali ha anche pubblicato “La nave
del Paradiso” (1990) e “Le lezioni della mia vita” (1999).


ANTHONY SIDNEY, chitarrista e compositore. Nato in America,
dal 1962 vive a Firenze dove insegna e compone. Nel marzo
2008, per la “festa della donna”, si è tenuta in Palazzo Medici Riccardi
la prima esecuzione della sua composizione per trio: Flauto,
Viola e Arpa “Five moons in black” e nel dicembre 2009, nel più
prestigioso teatro della capitale della Moldavia, la prima esecuzione
del suo concerto per Arpa e Orchestra “Florence Concert”.
Attualmente tiene concerti solisti e lavora a nuove composizioni.


EUGEN GALASSO, pedagogista clinico, reflector, ricercatore
universitario, è da tempo collaboratore del sito “Centro di relazioni
umane”.

Pubblicato il 12 June, 2010
Categoria: Eventi, Notizie

“PSICHIATRIA E PSICHIATRIA COSTRITTIVA” – Intervento – Maria D’Oronzo

Conferenza pubblica Telefono Viola di Roma

Roma, 27-5-2010


Saluto di Giorgio Antonucci e presentazione del Centro di Relazioni Umane di Bologna di Maria D’Oronzo


Vi porto il saluto di Giorgio Antonucci che, come ha già riferito Alessio Coppola, il dottore non può essere presente per motivi di salute. Voglio leggervi  un brano dal libro di Antonucci “Diario dal manicomio. Ricordi e pensieri” ed Spirali.


Leggi :

http://centro-relazioni-umane.antipsichiatria-bologna.net/2010/06/03/giorgio-antonucci-diario-dal-manicomio-ricordi-e-pensieri-ed-spirali/


Ascolta: radioradicale.it
http://www.radioradicale.it/scheda/304486/psichiatria-e-psichiatria-costrittiva

Video


Due parole sulla mia attività che svolgo a Bologna nel Centro di Relazioni Umane, di cui sono fondatrice e coordinatrice.
Mi occupo delle vicende, abusi e pratiche della psichiatria, dal 1993. Per un lavoro con l’Università di Padova, dove ho studiato psicologia, ho cercato e trovato, dopo vari tentativi, un reparto-aperto, il reparto Autogestito di Imola all’ospedale psichiatrico Lolli, diretto dal dottor Giorgio Antonucci. Sono rimasta a fianco del dottor Antonucci, nel reparto, fino alla fine del suo lavoro istituzionale. Il dottor Antonucci lascia Imola nel 1996.
La prima cosa che mi è stata chiara, in questa esperienza, era il fatto che dovevo gettare alle ortiche tutto quello che all’università mi avevano insegnato, tutto quello che avevo studiato. Dovevo ricominciare completamente daccàpo.
Iniziando dal linguaggio. Iniziando a parlare di dolore personale, di sofferenza interiore e non più e mai di malattia mentale; di modalità di linguaggi differenti e mai più di terapia; di contrasti e contraddizioni personali e sociali, di conflitti sociali e mai più di deliri. Dovevo abbandonare il linguaggio pseudoscientifico che altro non è che il linguaggio del potere; esso serve ad allontanare i familiari e il contesto umano dall’assistito che diventa “oggetto” dell’istituzione di coercizione e isolamento.


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Pubblicato il 2 June, 2010
Categoria: Audio, Eventi, Notizie, Presentazione

Centro di Relazioni Umane (Bologna) — Maria Rosaria d’Oronzo